Con ordinanze e circolari nazionali è stata definita la procedura per lo svolgimento delle verifiche di agibilità sugli edifici e sulle strutture interessate dagli eventi sismici che hanno coinvolto la nostra Regione a partire da 24.08.2016

– Ordinanza C.D.P.C. n. 422 del 16.12.2016 (pubblicata nella G.U. del 27.12.2016)
– Ordinanza del Commissario del governo per la ricostruzione n. 10 del 19 dicembre 2016
– Circolare del D.P.C. Prot. n° UC/TERAG16/0073056 del 28.12.2016

In particolare, per il Comune di Todi, non ricompreso negli Allegati 1 e 2 alla Legge n. 229/2016, è stato disposto che:
1) restano valide tutte le domande di sopralluogo presentate alla data del 27 dicembre 2016 per le quali non è stata ancora svolta la verifica;
2) c’è tempo fino al 16 gennaio 2017 (fa fede la data di protocollo presso il Comune) per chiedere la verifica di agibilità, alla quale deve essere allegata, se esistente, l’ordinanza sindacale di sgombero, o la perizia giurata che comprovi la presenza di danni nell’edificio e il nesso di causalità diretto tra i danni e gli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016.
I tecnici della Protezione Civile effettueranno poi la verifica con modalità speditiva compilando la scheda FAST- Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto.
3) ove l’edificio sia risultato “non utilizzabile” i proprietari di immobili privati (o aventi diritto sugli stessi) incaricano direttamente tecnici liberi professionisti per la compilazione della scheda Aedes (per edifici ordinari) o GL-Aedes (per strutture prefabbricate o di grande luce), che accerti nel dettaglio il danno subito.

Per ulteriori chiarimenti:
http://www.protezionecivile.gov.it
https://sisma2016.gov.it
http://www.regione.umbria.it/sisma-umbria-2016

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